Caelum, non animum, mutant qui trans mare currunt

"Coloro che attraversano il mare cambiano il cielo, non lo stato d' animo" Orazio

Uno dei miei proverbi preferiti... A molte persone capita di aver bisogno di cambiare il luogo dove vivono perchè non sono riusciti a fare qualcosa di positivo o ad avere un approccio giusto con la propria vita. In realtà anche cambiando il luogo dove si vive non cambia niente, se non capiamo che dobbiamo cambiare il nostro modo di vivere. Se vogliamo trasferirci in un altro posto credendo di cambiare la nostra vita, soltanto cambiando lo sfondo in cui viviamo, stiamo sbagliando: col passare del tempo di accorgeremo che si verificheranno le stesse situazioni che già vivevamo. Questa è però una cosa positiva: a me ha aiutato a capire che il problema stava dentro di me e non al di fuori. Anche Seneca lo diceva: 

"Ognuno segue se stesso e gli sta addosso come un compagno insopportabile. Dobbiamo quindi conviverci che non dipende dai luoghi il male di cui soffriamo, ma da noi stessi; non siamo capaci di sopportare niente, nè fatiche , nè piaceri, nemmeno noi stessi, niente"

Secondo me l' unico modo per risovere questo problema è iniziare a cambiare il nostro rapporto con gli altri, ritrovare quel "fanciullino" che se n' è andato quando siamo cresciuti e cercare di fare sempre qualcosa di diverso, che non abbiamo mai fatto, in modo da emozionarci nuovamente.



"Those who cross the sea change the sky, not their souls" Oratius

One of my favourite proverbs… A lot of people needs to change the place where they live because they could not do something positive or have a right approach to their life. Truth be told even changing the living place we do not change anything, if we do not understand we have to change our lifestyle. If we want to relocate to another place thinking to change our life, only changing the background where we live, we are wrong, in few time we will realize that the same situations will have happened. But this is a good thing: it has help me to understand that the problem was in myself and not out of me. Even Seneca said:

“Everyone follow himself and be on him like an unbearable comrade: Therefore we have to live with it, that  the trouble we suffer does not depend by the place, but by ourselves; we are not able to bear anything, nor difficulties, nor pleasures, neither ourselves, anything”

I think the only way to solve this problem is starting to change our relationships with others, finding out the “fanciullino” (the baby that is inside us) that is gone when we grew up and trying to do always something different, that we have not never done, to excite again.