Cosa penso della situazione politica italiana?

Non mi voglio limitare ai soliti luoghi comuni: Berlusconi è un ladro e merita di andare in prigione, va con le minorenni, in un paese civile sarebbe già in galera e altre battute stupide che non vale la pena citare.
La realtà secondo me è un’ altra: Berlusconi non è altro che l’ italiano medio portato alla massima potenza; ha tutti i difetti, presunti o tali, che vengono attribuiti ad esso.
 L’ italiano medio va a puttane, pippa e se ne frega della legge, queste sono, più o meno, le accuse che vengono mosse a Berlusconi.
Io non posso dimostrare che Berlusconi faccia queste cose e non sta a me farlo e non mi interessa neanche, però sono stati gli italiani a votarlo e, a quanto pare, non si sono mai interessati degli affari privati del Cavaliere.
I sociologi dicono che la classe politica rispecchia quella che è la società, per cui gli italiani hanno il presidente che si meritano, in sostanza. Io sono in linea con questa tesi, perché basta girare per l’ Italia per vedere tanti piccoli Berlusconi. La massima ispirazione di un italiano è avere soldi, donne, una squadra di calcio e farsi le vacanze in Sardegna.
Non voglio assolutamente dire che gli italiani siano tutti così, però la maggioranza è formata da questi individui. Esiste poi un paese nel paese, un paese pulito dentro un paese sporco, che è però un’ esigua minoranza.
Penso che se proprio dobbiamo puntare il dito contro qualcuno dovremmo farlo contro noi stessi, e non dare ascolto ai sepolcri imbiancati della sinistra, che con questi espedienti vorrebbero cacciare Berlusconi, dato che, purtroppo, non riescono a farlo in altri modi.
L’ Italia non è un paese civile, e basta andare qualche giorno all’ estero per cogliere l’ abisso che c’ è fra noi e gli altri paesi europei.
Ad ogni modo, molto probabilmente non succederà niente, dato che Berlusconi non ha intenzione di presentarsi in tribunale, cosa che, peraltro, considero gravissima per la democrazia.
Io non sono di destra, ma neanche di sinistra, io sono un anarchico che prova a credere nella politica e penso che in questo momento la cosa più importante sia avere stabilità in modo da superare questo delicato momento di crisi.
Le idee di cui era portatrice la sinistra non ci sono più, ora la politica è soltanto portatrice di interessi economici che poco hanno a che fare col socialismo.
Certo preferisco il progressismo della sinistra, però se questa è l’ immagine che da di sé, come potrei darle il mio voto?

“Forse uno dei guai dell'Italia è proprio questo, di avere per capitale una città sproporzionata, per nome e per storia, alla modestia di un Popolo che quando grida "forza Roma!" allude solo ad una squadra di calcio.” Indro Montanelli