Le rose di New York




Will Ryman ha seguito un cammino un po' rotatorio attorno alla scultura. Per qualcosa come dodici anni ha mantenuto una carriera come drammaturgo e continua a chiamare molti suoi riferimenti dal mondo del teatro e del cinema. E' stato in modo che potesse esplorare meglio la personalità di uno dei suoi personaggi di fantasia, che per primo ha tentato di farlo esistere con materiali di scarto. Figure simili - al tempo stesso comiche e vagamente minacciose - sono le opere con cui Mister Ryman ha innanzitutto stabilito la sua reputazione scultorea.
Nello stesso anno però, in una mostra dal titolo significativo: "A new beginning at Marlborough Chelsea", ha mostrato una serie di sculture di grandi dimensioni con fiori brulicanti di insetti, e ora sta per diventare uno degli artisti più famosi di New York con un lavoro simile: la sua installazione "The Roses" - che comprende 38 sculture di fiori e 20 singoli petali di rosa - è stata svelata Lunedì a Park Avenue. Lo scorso fine settimana queste sculture  sono state oggetto di un articolo del New York Times, e questa Domenica il New York Post le ha chiamate "The stalk of the town" (Il gambo della città).