L'amore dei bimbi

Una poesia che è una dedica ai bambini del Giappone e del Nord Africa.


Le dita, flebili, fragili a piegarsi,
sembrano formiche che al loro lento passo
si cibano di molliche rubate
alle strade, alle panchine, ai fogli
dove i bimbi disegnano il sole.

Polpastrelli umidi di inchiostro,
a scrivere, negli angoli bianchi del buio e del silenzio,
poesie che cadono in versi come pioggia
al soffio della brezza verso il mare,
al soffio che le carezze ancora amano
nel mondo delle fiabe ferite.

E i bimbi corrono, e le rondini dal loro nuziale torpore
porteranno a cadere neve di margherite, dolci
come i poeti che stringeranno tra le parole
le aureole cadute degli angeli a cui il pianto ha strappato le piume.

È una poesia, abbracciata tra il seno e il cuore,
tra il respiro e le costole,
cantata sottovoce come una ninna nanna
agli occhi di ogni piccolo Morfeo.