Quel momento



Nella vita di chiunque arriva sempre un momento così. Quello è il momento che attendiamo per tutta la nostra esistenza e che comunque ci coglierà di sorpresa.
Nessuno sa bene a cosa sia dovuto: paura, gioia, eccitazione...ma sappiamo tutti quanti che quando arriva ti sconvolge.
Il cervello si attiva al massimo, ogni singolo neurone rilascia scariche elettrice nella corteccia.
L'adrenalina viene messa in circolo in quantità enormi.
I muscoli si tendono fin quasi allo spasmo.
Il respiro diventa lento e regolare: la calma prima della tempesta.
Lo sguardo è fisso.
Il cuore comincia ad accelerare, prima lentamente poi sempre più forte.
La nostra mente è lucida.
Ma è l'istinto che ci guida in quel momento.
Più simili a bestie che a uomini.
E poi...giunge quell'istante...quell'istante per cui ti sei preparato per una vita senza saperlo. Quella sensazione indescrivibile che ti dà la pelle d'oca anche a distanza di anni se ci ripensi.
Per alcuni è il brivido di un gol memorabile.
Per altri un tuffo in acqua.
Alcuni si lanciano nel vuoto.
Altri si innamorano e qualcuno addirittura uccide.
In questi momenti così brevi mettiamo tutto quello che abbiamo.
E poi finisce. Rapido come è arrivato se ne va via.
Ci lascia con i brividi. Un filo di sudore lungo il collo e sulla schiena.
Magari le gambe tremanti e un po' di fiatone.
E sappiamo di avere appena vissuto una esperienza unica.
Ci distendiamo, tornando alla normalità nel corpo e nella mente.
Riappare il mondo intorno a noi.
O forse siamo noi che torniamo al mondo.