Real Madrid: ritorno tra le grandi

Dopo anni di eliminazioni finalmente il Real Madrid torna al posto che gli compete, tra le grandi d'Europa; e lo fa battendo la bestia nera del Lione con un netto 3-0 che non lascia spazio a polemiche.

Il merito più che a Mourinho e ai suoi accorgimenti tattici va forse ai fuoriclasse delle merengues che si presentano al Bernabeu con un modulo che schiera contemporaneamente Cristiano Ronaldo, Ozil e Di Maria dietro all'unica punta Benzema, grande ex della serata.

La partita è equilibrata fino al primo gol degli spagnoli: Ronaldo al 37° trova in area Marcelo che evita due avversari e segna di sinistro; dopodiché il Lione si spegne progressivamente e mette in luce tutti i suoi limiti: troppo distratto in difesa, arrendevole a centrocampo e poco incisivo in attacco; insomma troppo poco per poter ripetere l'impresa che portò questa squadra in semifinale lo scorso anno.

Arriva il 2-0 al 66° minuto su una dormita collettiva della difesa francese con Benzema che arriva di fronte a Lloris e segna senza difficoltà; i madrileni chiudono definitivamente la partita dici minuti dopo con un'altro errore clamoroso della difesa che si perde Di Maria che arriva indisturbato in area di rigore e trafigge il portiere del Lione.

Il Real ottiene così una qualificazione ai quarti che mancava ormai da troppo tempo e attende con ansia i sorteggi di domenica.

Subito le prime dichiarazioni di Mourinho che spera di trovare l'Inter in finale e di Cristiano Ronaldo che vorrebbe evitare il Barcellona e rivolge anche un pensiero ad Abidal, che oggi si opera per un tumore al fegato.