Serie A: si riaprono i giochi


Al termine della 30° di Serie A la classifica si accorcia sia al vertice che ai piani bassi e si aprono gli obiettivi per molte squadre che avevano perso le speranze.

In cima alla classifica c'è ancora il Milan, che però ha perso a Palermo contro una squadra che ultimamente non ha brillato (rendendo più evidente la dipendenza dei bianconeri da Ibrahimovic), ma adesso i lombardi sono tallonati da vicino sia dai cugini dell'Inter vittoriosa a San Siro contro il Lecce che dal Napoli che continua la sua marcia verso la vetta grazie ai gol del solito Cavani che affonda il Cagliari.

Ma non è tutto perché si è inserito un altro concorrente in quella zona della classifica: si tratta dell'Udinese rivelazione del campionato capace di ben 13 risultati utili consecutivi (l'ultimo è la vittoria contro il Catania) e che adesso può sperare in un posto in Champion's e forse anche in qualcosina di più.

La lotta per i posti in Europa vede anche la presenza delle capitoline Roma e Lazio, con la prima che pareggia a Firenze ma festeggia un Totti da record e la seconda che invece vince nell'anticipo contro il Cesena e distanzia i cugini.

In fondo alla classifica ci sono Bari, Brescia e Lecce che non riescono a uscire dalla zona retrocessione (perdono rispettivamente contro Chievo, Juventus e Inter), mentre in chiave salvezza fa un passo in avanti il Parma che vince contro la Sampdoria.

Completa il quadro della giornata il pareggio indolore tra Bologna e Genoa che non hanno più molto da chiedere a questo campionato.

E curiosamente dopo la sosta la Serie A riprenderà ricca di scontri interessanti: il match clou sarà sicuramente il derby di Milano che vedrà affrontarsi le prime due della classe per il vertice della classifica; ma ci sarà anche Napoli-Lazio con i partenopei che giocheranno per rimanere nella scia delle milanesi e i romani che giocheranno per non perdere contatto con la zona Champion's.

Tra le altre partite degne di nota ci sarà il derby siciliano tra Palermo e Catania, la sfida eterna tra Roma e Juventus (e tra i loro capitani) mentre per la salvezza ci saranno gli scontri diretti Chievo-Sampdoria e tra Parma-Bari.