Totti festeggia, la Roma no: a Firenze è solo 2-2

A Firenze non basta un capitano in grande spolvero per ottenere i tre punti e la Roma perde il passo della Lazio vittoriosa ieri pomeriggio per 1-0 contro il Cesena.

I viola iniziano bene, sono più aggressivi e al 22° passano con un gol di Mutu che approfitta di un errore a centrocampo dei giallorossi.

Poi è la volta di Gilardino che sfiora il gol al volo su un crosso di Santana. La Fiorentina fa la partita e la Roma si affida solo alle ripartente. Proprio da una ripartenza nasce il pareggio: Riise viene atterrato in area ed è rigore. Lo calcia Totti che batte Boruc e mette a segno il suo gol numero 200 in Serie A.

La partita si anima e la Roma cresce, sfiorando anche il gol del vantaggio con Menez; ma sono i toscani che passano al minuto 34° con Gamberini che approfitta di un corner deviato e batte Doni. Due minuti più tardi ancora i viola in avanti che centrano una traversa clamorosa su un colpo di testa di Mutu.

Il secondo tempo si apre con Vargas che fa tremare la traversa con una conclusione al volo e con la Fiorentina che continua a fare la partita.

Ma al 52° è sempre Totti che va in gol (il numero 201 in Serie A- adesso è a meno quattro da Roberto Baggio e al 6° posto tra i marcatori di sempre in campionato) insaccando alle spalle di Boruc con il destro su un cross di Riise.

Adesso la Roma è cresciuta e il capitano dei giallorossi sfiora la tripletta con una punizione che è di poco alta sopra la traversa. Il finale di partita è tutto di marca capitolina ma il risultato rimane invariato e l’incontro termina con un 2-2 che non accontenta nessuno: né i toscani che rimangono lontani dall’Europa, né la Roma che vede i cugini della Lazio allontanarsi e spera in un passo falso (molto improbabile) dell’Udinese con il Catania.