GF: trampolino di lancio o..di depressione?





Le Iene del 20 Aprile 2011 intitolavano così un servizio sulla vita dei concorrenti dopo il Grande Fratello: "depressione da reality". Per dimostrare l'idea secondo cui il 70% dei partecipanti dopo qualche tempo sparisca dallo schermo, gli inviati hanno intervistato una serie di ex-gieffini:





- Simona Salvemini: si dichiara disoccupata ma in attesa di una chiamata...televisiva.

- Paolo Mari: il personaggio più negativo nella storia dei reality adesso è niente di meno che un idraulico.

- Lorenzo Battistello: inizialmente, dopo l'avventura televisiva, aveva "scelto" di tornare dietro il bancone del negozio dei genitori. Adesso è il cuoco del suo ristorante.

- Fabiano Reffe, noto anche come Fefè: da uomo che poteva tutto è passato a ragazzo che combatte contro l'anonimato.

Che il Grande Fratello, come ogni altro reality show, sia un'opportunità è appurato: consegna infatti al concorrente tutto ciò che un uomo/donna potrebbe desiderare: soldi, amori, fama, conoscenze, amici. Ma tutte le occasioni sono momentanee e anche questa va colta nel migliore dei modi. Purtroppo non è stato così per più della metà dei partecipanti, un esempio a caso è il siracusano Salvo Veneziano che dichiara: "stavo perdendo mia moglie e mia figlia e non me ne rendevo conto. All'improvviso, dopo l'esperienza al GF, sono diventato bello, ricco e ricercato. Questo mi faceva sentire onnipotente". Ben presto però si è reso conto che quel mondo non poteva dargli l'amore e l'affetto che solo la famiglia può regalare e, dopo non pochi problemi, è riuscito nuovamente a imboccare la via giusta verso quell'equilibrio che i giovani, aspiranti famosi, vogliono invece fuggire.Molto più difficoltoso e impegnativo è stato il percorso di Paolo Mari: ricordato come il modello che urlando si aggirò nudo all'interno della casa e, successivamente eliminato, dopo l'uscita dalla porta rossa, sprofondò in una crisi depressiva che lo trascinò presso psicologi e ospedali vari. Oggi l'unica cosa che chiede è poter vivere in normalità e riuscire a fare a meno di medicinali antidepressivi.


Ma la lista non termina quì: Simona Salvemini, recentemente avvistata nel salotto della Barbara nazionale, è ancora in attesa della chiamata che la confermi ospite in un negozietto di animali. Si dice incapace di ritrovare la normalità di una donna che si sveglia presto la mattina e va a lavorare regolarmente.


Questi erano solo alcuni dei personaggi dimenticati, adesso vi riproporremo una piccola lista di nomi che fino a qualche anno fa potevano definirsi "Vip" e invece adesso sono ritornati ognuno per il loro paesello d'origine: Maria Antonietta Tilloca, Sergio Volpini, Francesca Piri, Filippo Romeo, Luana Spagnolo, Serena Donati. Molti altri potrebbero essere inseriti in questa piccola rassegna di anonimi, ma ci fermiamo quì in quanto lo scopo dell'articolo è quello di promuovere un'idea di vita non legata necessariamente ai riflettori, alla popolarità..ma alla semplice e ambitissima normalità. E' veramente raro che il vortice del mondo dello spettacolo catturi il buon capitato e lo leghi alla bellezza, alla popolarità e al denaro per tutta la vita.



Giada Passanisi