Scudetto: dominio Milan o lotta a tre?

Mancano ormai sette giornate alla fine del campionato di serie A e anche questa appassionante stagione calcistica emetterà il suo insindacabile giudizio. La classifica per quello che concerne le zone alte della classifica, vede il Milan sempre saldamente in testa, a +3 sul Napoli e a +5 sull'Inter. Facendo un discorso esclusivamente aritmetico, verrebbe da dire che in questo momento Milan e Napoli sono probabilmente le due favorite in assoluto. 


La squadra rossonera ha dimostrato una continuità tale da pensare che rimarrà in testa fino alla fine e di certo l'esaltante vittoria ottenuta settimana scorsa nel derby contro l'Inter ha, con ogni probabilità, restituito in maniera pesante delle certezze che dopo alcune prestazioni del Milan non brillanti forse si erano un po' perse. Senza contare poi che nel posticipo di Domenica sera contro la Fiorentina ritornerà Ibrahimovic dopo le due giornate di squalifica inflitte allo svedese, un'arma senza dubbio importante. 


Il Napoli viene da un campionato strepitoso e al di sopra di ogni più rosea aspettativa e se a sette giornate dal termine è ancora vicino alla vetta, tutta la città può sognare le cose in grande, come all'epoca di Maradona e Careca. Oggi ci sono Lavezzi e soprattutto Cavani, che quest'anno si sta confermando un attaccante di razza dopo qualche stagione di "assestamento" a Palermo. Ora come ora, probabilmente il Napoli è meno attrezzato del Milan per vincere lo Scudetto, ma è comunque una squadra che non solo gioca bene, segna tanto e non muore mai, ma che gioca ogni domenica con la spensieratezza della squadra che non deve vincere per forza, come Milan o Inter ad esempio.


 E poi c'è Mazzarri, il "Mourinho toscano" com'è anche stato definito simpaticamente, che si è calato perfettamente nella causa napoletana; un grande allenatore, ma soprattutto un grande motivatore, che sta trascinando tutta la bellissima Napoli in un sogno che ad oggi sembra tutt'altro che impossibile. 


Da questa corsa pare un po' staccata l'Inter e non solo matematicamente parlando. E' vero che 5 punti di distacco non sono insormontabili, ma bisognerà verificare come i Campioni d'Europa reagiranno ai tre giorni di fuoco subiti calcisticamente parlando, ovvero il già citato derby ma soprattutto la clamorosa e inaspettata debacle di coppa contro il modesto Shalke 04. Probabilmente, sulla carta, i nerazzurri rimangono ancora la squadra più completa, ma evidentemente per una serie di motivi, sia fisici che psicologici, il dominio imposto dall'Inter in Italia prima e in Europa poi, pare stopparsi, perlomeno quest'anno. Oltretutto, l'Inter di queste settimane dà anche l'impressione di essere una squadra in netto debito d'ossigeno, soprattutto per quanto concerne alcuni atleti che vi militano. 


Alla luce di quanto scritto fino adesso insomma, è logico pensare ad un Milan favorito per la conquista dello Scudetto, ma il calcio e soprattutto la seria A, lo sappiamo bene, è sempre pronta a regalarci sorprese, lacrime amare o vittorie inaspettate.