Un re Mida al contrario

Complicata è la storia che racconta del leggendario re Mida, punito dal dio  Apollo con orecchie d'asino e poi premiato dal padre Libero con un potere enorme, ovvero trasformare tutto ciò avesse toccato in oro. 


Noi abbiamo conosciuto un re Mida al contrario, un re Mida che quello che tocca trasforma in c... vabbè potete immaginare in cosa!
Si faceva chiamare Ingegnere, Ing. per i più intimi, mai per nome, mai!
Insieme ad altri titolati, è stato il proprietario di tante cose e tutte, in qualche modo sono finite male o peggio, in un clamorosi disastri.


Ma attenzione, questi disastri non sono mai stati certo per lui, ma solo per chi lavorava per lui.
Disastri spesso, se vogliamo annunciati, disastri pilotato (o almeno cosi dicono gli inquirenti) perché tutto quanto sopra riportato non è una favola o un racconto di fantasia, ma è attualità, è storia di oggi, di ieri e di domani, è la storia di un imprenditore che veniva rispettato e anche amato dai suoi dipendenti che oggi, ovviamente, si sono dovuti ricredere visti i fatti non opinabili che imperversano nella cronaca quotidiana, visti i danni che le sue scelleratezze hanno provocato, vista la sua condotta che ha portato centinaia, leggete bene c e n t i n a i a di famiglie al limite della sopravvivenza, al limite tra la povertà e la disperazione.


Di chi parliamo vi starete chiedendo, bè purtroppo è semplice, stiamo parlando di GianMauro Borsano, titolato Ingegnere ma che si scopre (almeno io lo scopro ora) nient'affatto ingegnere in quanto la sua laurea sembra sia stata acquistata in svizzera!


Chi è quest'uomo? E' tante cose, o meglio, è tante EX cose:
ex presidente del torino calcio
ex parlamentare PSI
ex produttore di silenziatori per marmitte Abarth
ex riparatore di televisori (come affermava orgoglioso varie volte)
ex venditore di cartoline
ex perito
ex proprietario di una società di crediti al consumo
ex proprietario della Società Gima, azienda che lavorava nel campo dell'edilizia con 400 dipendenti ed un fatturato di 600 miliardi di lire
ex della Società Miller & Benson
ex della Società Ipifim per la quale è stato inquisito per bancarotta fraudolenta
ex della Società Bofina
...tutte società queste per le quali è stato inquisito e condannato
ex amico intimo di Bettino Craxi
ex inquisito nell'inchiesta Mani pulite
ex presidente di Mete spa
ex presidente di B&S spa
entrambe legate al marchio "perSempre Mobili" e "Aiazzone" di cui è, ormai,
ex presidente, come di tante altre spa che hanno ridato forma appunto al marchio Aiazzone.
Oggi, questo signore è agli arresti per le tredicimila (13.000) truffe a clienti per mobili mai consegnati e soldi accaparrati. La cronaca infatti ci ricorda che il 28 marzo 2011 insieme al suo socio Renato Semeraro e a Giuseppe Gallo, viene arrestato dalla GDF a seguito del crack Aiazzone perché indagati per truffa, bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale per 50 milioni di euro.



Come potete vedere la lunga storia non è mai cambiata e oggi, peggio che mai, gli eventi tendono a ripetersi e raccontano le cronache di queste ore. 





Che sembrano le stesse di vent’anni fa.