Vettel: Red Bull ti mette le ali!


Vettel corre come un fulmine e continua la sua marcia, che pare inarrestabile, in quello che sarebbe il suo secondo titolo mondiale di fila. Certamente è ancora molto presto per emettere giudizi definitivi, specie in uno sport così imprevedibile e che ogni Domenica mette in palio tanti punti come la Formula 1, ma dopo la gara di Sepang (Malesia) qualche prima considerazione la si può già fare. 

Come avrete intuito, ha stravinto ancora il tedesco della Red Bull, campione del Mondo iridato e già vittorioso nella gara d'esordio a Melbourne. Sembrerà una cosa da poco, ma non accadeva dal 2004 che un pilota vincesse consecutivamente le prime due gare di un Mondiale. E guarda caso, quel pilota prende il nome di Michael Schumacher (oggi alla Mercedes), tedesco come Vettel e forse, anche lui, già predestinato. Senza scomodare troppo il futuro o meri corsi e ricorsi, è innegabile che già guardando l'attualità, per tutti gli altri piloti rincorrere questo Vettel e questa Red Bull che, appunto, vola (proprio come la pubblicità del celebre energy drink) sarà impresa davvero ardua. 

La Red Bull pare avere ormai trovato il giusto assetto, tanto che anche Webber, seppur meno talentuoso, riesce comunque a stare davanti le Ferrari. Già, le Ferrari, ad oggi ancora abbastanza enigmatiche. Alonso e Massa, oggi rispettivamente sesto e quinto, stanno faticando a trovare la giusta strategia, anche se oggi per lo spagnolo ha giocato un po' la sfortuna, soprattutto per il tamponamento con Hamilton che gli ha impedito di raggiungere un podio che fino ad allora sembrava sicuro. Indipendentemente da questo, sia per la scuderia che per i due piloti, c'è ancora tanto da fare, se l'obiettivo è quello di rimanere in scia di Vettel. 

E senza sottovalutare Jenson Button, l'inglese della McLaren al suo secondo posto consecutivo, che sembra pronto a duellare più da vicino con il tedesco della Red Bull. Per le Ferrari potrebbe rappresentare un ostacolo out sider non da poco. Domenica prossima si va in Cina e già da lì si attendono risposte importanti per la scuderia di Maranello; definirla come "ultima spiaggia" probabilmente è ancora presto, ma per fermare questo Vettel, ora come ora, bisogna pensare di sparare alle gomme della Red Bull...