Giovanni Paolo II verrà beatificato a Roma: il Guardian su Wojtyla

Papa Giovanni Paolo II ha avuto meriti, ma le vittime degli abusi e i cattolici progressisti e tradizionalisti lo criticano.


Foto: www.guardian.co.uk


Il compianto Papa Giovanni Paolo II sta per essere beatificato in Piazza San Pietro a Roma, tra tanto sfarzo e in un contesto di persistente polemica.


Diverse centinaia di migliaia di pellegrini, molti dei quali dalla Polonia, sono a Roma per l'occasione e stiperanno la piazza, il grande viale che porta al fiume Tevere, e le vie circostanti.



Rappresentanti di cinque case reali, tra cui il duca di Gloucester, parteciparanno. Così pure sono almeno sei i capi di governo e 16 capi di stato, tra cui Robert Mugabe dello Zimbabwe, che è volato a Roma Sabato.


Come parte di una operazione di un'elaborata operazione di sicurezza, la zona intorno a Piazza San Pietro è stata transennata più di 16 ore prima che è stato consentito l'accesso ai primi pellegrini, questa mattina presto.


La beatificazione è l'ultimo passo per la strada della santità, sebbene non tutti coloro che vengono beatificati sono poi canonizzati. Prima di conferire il titolo di "beato", la Chiesa cattolica richiede la prova di almeno un miracolo. Giovanni Paolo II, morto nel 2005, è considerato responsabile per la guarigione inspiegabile di una suora francese, suor Marie Simon-Pierre.


Sabato, era tra i relatori all'inaugurazione di una veglia di preghiera durata tutta la notte al Circo Massimo, un lungo spazio aperto nel centro di Roma, che una volta era uno stadio per le corse dei carri. I pellegrini da tutto il mondo ascoltavano gli elogi al defunto pontefice del suo ex segretario cardinale Stanislaw Dziwisz e dell' addetto stampa Joaquin Navarro-Valls.


Al carismatico Giovanni Paolo è ampiamente riconosciuto di aver accelerato il crollo del comunismo in Europa. Ma alcuni nella sua chiesa hanno messo in dubbio la velocità con cui tale figura controversa abbia avuto una corsia preferenziale nella strada verso la santità.


Giovanni Paolo è accusato da gruppi di vittime di aver chiuso un occhio per gli abusi sessuali del suo pastore. I cattolici tradizionalisti ritengono che abbia fatto compromessi inaccettabili con le altre religioni; i progressisti sostengono che abbia fatalmente compromesso l'eredità innovativa del Concilio Vaticano II.


Tradotto da un articolo del quotidiano inglese The Guardian