Il pericolo di Facebook, Twitter e mail

Foto: trackback.it
Tutti noi abbiamo inviato una mail, o un tweet o postato su Facebook. Ma gli altri ricevono il messaggio che stiamo cercando di trasmettere?


In uno studio, ai partecipanti è stato chiesto di inviare una mail che trasmettesse sarcasmo, umorismo, serietà o tristezza. Essi poi hanno mandato la mail, ed i destinatari hanno cercato di indovinare ciò che il mittente stava cercando di esprimere.



Il 90% delle volte, il mittente ha pensato che il destinatario ha ottenuto il loro significato. Ma, soltanto nel 60% delle occasioni, il ricevente è riuscito ad indovinare con precisione che emozione il mittente stava cercando di trasmettere.

Ci sono due aspetti. Il mittente sta nella posizione unica di poter conoscere esattamente che cosa lui o lei vogliono dire. A sua volta, ciò che ha senso per il mittente non deve necessariamente avere un senso per il ricevente, in quanto il destinatario ha meno informazioni, ma, il mittente pensa che le abbia.

Dalla parte del ricevente è anche estremamente difficile discernere ciò che qualcuno vuole dire senza indizi non verbali. Scrollate di spalle, movimenti delle mani, e reazioni facciali giocano un ruolo enorme nella nostra normale comunicazione orale. Ma niente di tutto questo è disponibile su Twitter, su Facebook o in una mail. E... può succedere un disastro...

Quindi, la prossima volta che inviate una mail o un tweet, potrebbe essere una buona idea ritenere che le persone che ricevono potrebbero fraintendere quello che si sta tentando di esprimere, soprattutto perché non possono vedere il tuo viso o il tuo linguaggio del corpo. Ciò che appare chiaramente sarcasmo a voi, per esempio, potrebbe essere preso sul serio da altri.

Il tuo lavoro o l'amicizia, o addirittura la reputazione pubblica, potrebbe dipendere da questo.

Tradotto da un articolo di Nathan Heflick su Psychology Today