Il presidente del Ruanda litiga su Twitter con Ian Birrell



Pochi giorni fa ci sono stati diversi botta e risposta su Twitter tra il presidente del Ruanda Paul Kagame e l'ex vicedirettore dell'Independent Ian Birrell, che attualmente è editorialista dell'Africa Express, di cui è anche cofondatore.


L'ex portavoce di David Cameron, Birrell, ha menzionato Kagame in un tweet che riprendeva una frase di quest'ultimo riportata da William Wallis in un articolo sul Financial Times: "Nessuno nei media, nei gruppi per i diritti umani ha il diritto morale di criticarmi" e aggiungendo "dice il dispotico e illuso @PaulKagame".

Il quale ha risposto: "E neanche tu... Nessun diritto morale! Tu dai a te stesso il diritto di abusare delle persone e giudicarle come se tu fossi l'unico a decidere". Poi continua con un altro tweet: "...E a determinare universalmente ciò che è giusto o sbagliato, ciò che si deve credere o no... Tu sbagli, non hai un tale diritto".

Il dibattito continua: il giornalista inglese accusa il politico africano di limitare la libertà di stampa definendolo dispotico, il quale risponde dicendo che sta solo insultando e che non conosce bene la situazione del suo paese. 


Birrell chiede poi al presidente perchè i media e i gruppi per i diritti umani non avrebbero il diritto di giudicarlo e, non vedendo una risposta, manda un tweet con un link ad un articolo che riporta la notizia dell'arresto di un redattore ruandese.

La lite non si ferma e altri twitteri intervengono, tra cui il ministro degli esteri ruandese, Louise Mushikiwabo, la quale dice che si, si può criticare, ma non giudicare moralmente. Il giornalista infierisce sempre più, citando milioni di morti in Congo e non ottenendo risposte.

Se volete potete direttamente vedere la lite su Twitter e se v'interessa sapere qualcosa di più sulla Ruanda e sul suo controverso presidente, questo articolo in italiano ve lo spiega molto bene.