Marijuana nel nascondiglio di bin Laden

Foto: The Huffington Post
Continuano ad emergere dettagli su ciò che è stato trovato nel compound di bin Laden: è stata ritrovata un'ampia scorta segreta di filmati pornografici e fonti locali hanno anche parlato della sete di Coca Cola e Pepsi dell'ex terrorista, due prodotti associati al Consumismo, che gli affiliati di al Qaeda disprezzano. 



Anche se tante cose rimangono un mistero, si sta iniziando a formare un quadro più completo su bin Laden, la sua famiglia e i suoi collaboratori. Oltre ai numerosi dati su al Qaeda (in gran parte costituiti da piani per futuri attacchi terroristici contro gli Stati Uniti) e il diario personale di Osama, una sorprendente scoperta è stata il ritrovamento di una piantagione di marijuana a pochi kilometri dal nascondiglio. 


Una passeggiata intorno ad un filo spinato ha portato Nic Robertson della CNN alla scoperta di una piantagione di marijuana a pochi metri dalla casa. Ma se bin Laden e la sua famiglia stavano facendo crescere l'erba per scopi ricreativi rimane un mistero, ed è stato a lungo ipotizzato che il leader di Al Qaeda soffrisse di insufficienza renale, che gli avrebbe permesso di ottenere una prescrizione di marijuana medica in molti stati degli U.S.A.


Fonte: The Huffington Post